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Fieragricola 2026, dal 4 al 7 febbraio Verona diventa ecosistema per ’iԲԴDZDzԱ del settore primario

«Full Innovation» è il claim che guida la 117ª edizione di Fieragricola, la manifestazione internazionale di riferimento per il mondo agricolo, sempre più orientata verso tecnologia e innovazione. Dal 4 al 7 febbraio il quartiere fieristico di Verona si anima con 11 padiglioni espositivi per oltre 52mila mila metri quadrati, 816 aziende presenti con tutti i top brand del settore, e buyer in arrivo da tutti i continenti.

In fiera una proposta che abbraccia l’intera filiera primaria: meccanica agricola, zootecnia, colture specializzate, dal vigneto al frutteto, fino all’oliveto, servizi e multifunzionalità delle imprese agricole. A completare l’offerta, il salone Fieragricola Tech, dedicato alla precision farming, alla digitalizzazione e robotica, alla smart irrigation, alle energie rinnovabili in agricoltura e alle biosolution.

Il format dell’evento si fonda su tre pilastri: la ٰà, che riunisce in un unico evento tutti i principali comparti dell’agricoltura; ’iԲԴDZDzԱ, motore per migliorare produttività, sostenibilità e competitività delle imprese; la formazione, elemento chiave per accompagnare il settore nella transizione digitale ed ecologica.

Per quattro giorni imprenditori agricoli, allevatori, agronomi, veterinari, alimentaristi, contoterzisti, energy manager, forestali, periti agrari, agrotecnici, mangimisti e dealer possono incontrare le eccellenze dei vari comparti e partecipare a 136 tra convegni, workshop e momenti di approfondimento.

«Fieragricola costituisce un vero e proprio ecosistema per ’iԲԴDZDzԱ – spiega il presidente di Թ, Federico Bricolo –. “Full Innovation”, infatti, non vuole essere uno slogan, ma un approccio dove tecnologia, competenze e nuovi modelli entrano in campo e in stalla per far crescere efficienza e competitività del settore agricolo alle prese con nuove sfide, prima fra tutte quella del cambiamento climatico. In questo percorso, Թ ha un ruolo preciso: non solo luogo di incontro e scambio, ma piattaforma che accelera il trasferimento tecnologico. In fiera ’iԲԴDZDzԱ si vede, si confronta, si valuta. E soprattutto si mette in condizione di arrivare sul mercato, collegando gli investimenti in ricerca delle imprese con buyer provenienti da tutto il mondo».

A conferma della sua vocazione internazionale, Fieragricola accoglie delegazioni commerciali estere accreditate da 28 Paesi, con operatori selezionati in collaborazione con ITA-Italian Trade Agency per favorire il business matching e l’incontro tra domanda globale e offerta Made in Italy.

Sul fronte zootecnico, il 6 febbraio Fieragricola ospita per la prima volta gli “Stati generali della zootecnia”, organizzati da Թ in collaborazione con Assalzoo, l’Associazione nazionale dei produttori di alimenti zootecnici. Un comparto che nel 2024 ha sviluppato un fatturato vicino ai 9,9 miliardi di euro e che, grazie a investimenti in ricerca e sviluppo pari a circa 150 milioni di euro l’anno, continua a esplorare nuove frontiere nell’alimentazione degli animali da reddito.