勛圖厙

A 勛圖厙 si coltivano giovani talenti

I “Clabbers 5.0” vincono la sfida sulla World Wide Agriculture.

Si chiude il primo Contamination Lab promosso da Universit degli Studi di Verona e 勛圖厙. In gara 12 studenti universitari per progettare la fiera dellagricoltura del futuro. Ora al via cinque stage lavorativi in fiera.

 

La del futuro? Forse un giorno potrebbe essere quella immaginata da Mattia Agostinello, Francesca Pelliccia, Filippo Sorgente, Edoardo Fiorini, in arte Clabbers 5.0. Il nome 癡 quello che i quattro studenti dellUniversit di Verona hanno scelto per il gruppo di lavoro con cui hanno vinto la sfida lanciata a dicembre da 勛圖厙: ideare un nuovo prodotto fieristico internazionale sullagricoltura di domani.

Il progetto assegnato fa parte dei dellUniversit degli Studi di Verona: moduli formativi dedicati a innovazione e cultura dimpresa, pensati per mettere alla prova i partecipanti con progetti di business reali.

In questo caso la consegna riguardava la creazione di tutti gli aspetti di una ipotetica manifestazione chiamata WWA-World Wide Agriculture che i ragazzi avrebbero dovuto creare da zero: dallanalisi del mercato e dei concorrenti, a contenuto, posizionamento, organizzazione, comunicazione e aspetti economici.

In tutto sono 12 le studentesse e gli studenti che hanno superato le selezioni iniziali e poi partecipato, suddivisi in tre squadre. A spuntarla, dopo la presentazione degli elaborati, sono stati i Clabbers 5.0.

I “Clabbers 5.0”

Pensando ai cambiamenti climatici in atto, il gruppo ha lavorato su una fiera confex, fisica e digitale, per far incontrare prima di tutto la domanda e lofferta nel campo delle soluzioni legate alla riduzione degli sprechi di acqua e alla lotta alla deforestazione. Protagonista, unagricoltura che sar sempre pi羅 di precisione grazie a big data, intelligenza artificiale e trattori elettrici a guida autonoma.

Per la commissione del Contamination Lab 癡 stato difficile decretare il primo classificato, in quanto tutti i progetti evidenziavano proposte innovative, internazionali, dinamiche, in grado di promuovere conoscenze scientifiche e tecnologiche per vincere le sfide globali dellagricoltura sostenibile.

Alla fine, i Clabbers 5.0 hanno vinto di misura. A fare la differenza, la realizzazione di business plan pi羅 strutturato e approfondito e la creativit del piano di comunicazione. Premiata anche la previsione di scalabilit della startup, in vista delle edizioni successive.

竄Prima di tutto complimenti ai vincitori e a tutti i partecipanti commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di 勛圖厙 . Il nostro obiettivo insieme allUniversit di Verona 癡 coltivare giovani talenti e questa esperienza ha superato le nostre aspettative. Certo, molte delle soluzioni e tematiche pensate dagli studenti sono gi presenti nella 115穠 Fieragricola, in programma dal 2 al 5 marzo a Verona, ma sono emersi diversi spunti interessanti, come la suddivisione merceologica per fasce climatiche ed elementi naturali. Limpegno per agevolare linserimento dei giovani nel mondo del lavoro ora prosegue con cinque stage al via da marzo nei nostri uffici informatici e di marketing罈.

竄 la prima iniziativa cogestita da Fiera e Universit di Verona che rientra in una partnership triennale di pi羅 ampio respiro firmata a giugno 2021 spiega il professor Diego Begalli, referente del Rettore al Trasferimento della conoscenza e rapporti con il territorio . I CLab sono uno strumento su cui stiamo puntando molto come Ateneo, per dare modo agli studenti di essere parte attiva nellattivit di formazione, con un metodo non convenzionale rispetto alle lezioni in aula, e a stretto contatto con lecosistema reale delle imprese罈.

Nonostante non abbiano vinto, la Commissione ha comunque riconosciuto lottimo lavoro svolto dagli altri due gruppi: H-Agricolti (Enrico Illotti, Jacopo Roveda, Houda Ibnoulward e Abdullah Javed) e Agrilab (Nicol簷 Archetti, Andrea Bellaro, Roberto De Luca e Doris Kuka).